L’esercito degli Stati Uniti prepara il debutto del radar Sentinel A4 per proteggere Washington D.C.

L'esercito degli Stati Uniti prepara il lancio del radar Sentinel A4 per proteggere Washington D.C.
L’esercito degli Stati Uniti prepara il lancio del radar Sentinel A4 per proteggere Washington D.C. (X @LockheedMartin)

L’esercito degli Stati Uniti prevede di effettuare il primo schieramento completo del nuovo radar di difesa aerea Sentinel A4 nella National Capital Region, che comprende Washington D.C.

Il sistema rappresenta un balzo tecnologico rispetto alle versioni precedenti, con una maggiore portata di rilevamento e una migliore performance contro minacce che volano basse o lentamente, come missili da crociera e droni. La produzione a pieno regime è prevista per la fine dell’anno fiscale 2026, mentre l’introduzione operativa nella regione dovrebbe avvenire nel corso del 2026.

Secondo le autorità militari, un esemplare del Sentinel A4 verrà inviato già a gennaio per avviare il processo di integrazione con i sistemi di difesa esistenti nella capitale. L’esercito ha già in funzione un radar dello stesso modello in Corea del Sud, in una fase iniziale, esperienza che è servita a raccogliere dati e affinare i piani prima dell’implementazione definitiva sul suolo americano. Attualmente, varianti del Sentinel operano insieme a sistemi come NASAMS e Avenger per proteggere lo spazio aereo della NCR.

Il Sentinel A4 è in grado di effettuare sorveglianza aerea a 360 gradi, sia di giorno che di notte, anche in condizioni climatiche avverse, identificando e tracciando aerei, droni, missili da crociera e persino proiettili di artiglieria. Il nuovo radar offre un aumento di circa il 75% della portata rispetto al modello precedente, oltre a seguire contemporaneamente un numero molto maggiore di obiettivi, grazie all’uso della tecnologia AESA. Parte delle sue capacità rimane classificata, ma l’esercito sottolinea che il sistema ha ancora margini per futuri miglioramenti.

La scelta della capitale come luogo di debutto operativo riflette la priorità assegnata alla difesa dello spazio aereo più sensibile del paese, in un contesto di crescente preoccupazione per le minacce aeree moderne. I progressi nell’uso dei droni e lo sviluppo di missili da crociera sempre più sofisticati stanno spingendo gli investimenti in nuovi sensori e sistemi di difesa.

Oltre alla NCR, l’esercito prevede di impiegare il Sentinel A4 a livello globale, integrandolo in programmi come Enduring Shield e riducendo la pressione sui sistemi Patriot, attualmente molto richiesti.

Fonte: The War Zone | Foto: X @LockheedMartin | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato revisionato dal team editoriale

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